Ricetta di sviluppo

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Specializzata nella progettazione e commercializzazione di macchine opercolatrici e soluzioni per il fine linea, ha portato a Interpack competenza, storia, dinamismo e, ovviamente, tecnologia. MG2, “campione di italianità”, ha saputo stupire, presentando in modo innovativo e inusuale, la propria idea di sviluppo industriale focalizzato sul comparto farmaceutico.

Reduce da un incremento a doppia cifra di ordini e fatturato ottenuto nel 2016, Manuela Gamberini, vice direttore generale di MG2 riconferma il trend positivo anche per il 2017.

«La nostra ricetta per la crescita? Investire su un bagaglio di conoscenze unico, puntando a potenziare e qualificare ulteriormente l’organico e proseguendo sulla strada delle collaborazioni con soggetti esterni, sia italiani che esteri, per massimizzare le potenzialità dell’azienda, facendo leva sul know how consolidato, che possiamo esprimere nell’ambito del processo farmaceutico. Al riguardo - precisa la responsabile - continuiamo a seguire con particolare attenzione i progetti ispirati ai nuovi principi della produzione farmaceutica (la continuous manufacturing) che sono in via d’implementazione presso alcune realtà multinazionali europee ed americane e che richiedono la collaborazione di numerosi attori con diverse competenze, dai fornitori di macchinari e componentistica, agli esperti di processi e tecnologie farmaceutiche.

«Proseguiamo anche la nostra ricerca nell’ambito dei farmaci inalatori, dove MG2 è stata la prima al mondo a offrire soluzioni di dosaggio specificatamente dedicate alle capsule per dispositivi inalatori: punto di partenza importante  per uno sviluppo che prosegue con la partecipazione di diversi attori della filiera, produttori di materie prime, produttori di dispositivi inalatori, centri di ricerca universitari e CRO (Contract Research Organization), nonché aziende farmaceutiche».

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Tra realtà virtuale e macchine reali
A interpack, “giro di boa” obbligato per gli operatori del settore, MG2 ha voluto dare particolare risalto a un investimento importante e significativo, che ha visto la luce nell’autunno 2016 e che, a ragion veduta, Manuela Gamberini considera un fiore all’occhiello.

«Mi riferisco alla Pharma Zone, l’area allestita all’interno dello stabilimento bolognese composta da tre clean room farmaceutiche, in cui possono essere utilizzati, in completa sicurezza per ambiente e operatori, i farmaci attivi nelle condizioni reali di produzione, sia per il collaudo finale delle macchine, che per i servizi di supporto pre e post vendita e produzione di lotti tecnici, inclusi lotti per la sperimentazione preclinica. A Duesseldorf, abbiamo quindi scelto di installare un set di realtà virtuale per ricreare questa Zona, consentendo così ai nostri clienti di verificarne le ampie potenzialità, senza dover visitare di persona l’azienda. Molto positivi i riscontri, tanto che abbiamo ricevuto numerose prenotazioni per effettuare test e produrre technical batches nei prossimi mesi».

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Ottimi e positivi i riscontri anche per tutte le macchine portate “fisicamente” in fiera. Riconfermato infatti l’interesse per l’opercolatrice di punta Planeta 200, esposta nella versione dotata di MultiNETT (il sistema per il controllo in process del peso netto del 100% delle capsule), configurazione particolarmente indicata nel caso di bassi dosaggi.  
Infine, il sistema ACE per il track&trace, soluzione cardine nell’ambito delle tecnologie dedicate alla serializzazione nel packaging farmaceutico, è stato apprezzato per il layout ridottissimo e la possibilità di essere facilmente integrato all’interno di linee pre-esistenti.                            

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VIVERE E CONOSCERE IL MERCATO GLOBALE

Per MG2 la crescita di fatturato del 28% va di pari passo con un aumento degli ordini e una politica di espansione, sia in termini di assunzioni che di ricerca di nuovi mercati e soluzioni tecnologiche. Il 2016 si è infatti confermato estremamente positivo per l’azienda di Pian di Macina di Pianoro (BO), con un fatturato che ha superato i 30 milioni di euro, che salgono a 38,5 sommando la controllata statunitense MG America.
Ha realizzato i 2/3 circa delle vendite tra Europa e Nord America (oltre il 37% nell’area dell’Europa continentale, mentre Stati Uniti e Canada contribuiscono per il 30%), ma l’azienda continua a operare in un’ottica globale, esprimendo grande interesse anche verso aree emergenti quali l’Asia e l’Africa, dove esistono nazioni con un ottimo potenziale di sviluppo.
L’Egitto, per esempio, ha più che triplicato il proprio peso tra il 2015 e il 2016. Nell’area asiatica, l’India continua a essere un mercato di riferimento estremamente interessante, con una quota consolidata del 5% sul fatturato dell’azienda.
In questa, come in altre aree, il cliente tipo di MG2 risulta essere una realtà multinazionale, con una propensione all’esportazione e una produzione focalizzata sui farmaci generici, che richiede macchine ad alta velocità, in grado allo stesso tempo di garantire elevata qualità del prodotto. In relazione all’area europea, dove la presenza dell’azienda è ormai consolidata, le politiche dei vari governi influiscono in modo differenziato di periodo in periodo sugli investimenti delle aziende farmaceutiche.
Attualmente ha assistito a una ripresa di acquisti in Gran Bretagna e nella zona del Benelux, mentre resta saldo il posizionamento della Germania, al primo posto per quanto riguarda le esportazioni di opercolatrici made in MG2.
Altrettanto rosee sono le prospettive per l’anno in corso: si prevede infatti una crescita ancora a doppia cifra, che andrà di pari passo con altre azioni per lo sviluppo dell’azienda.

 

08.06.2017

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