Bustine monodose

I.G.C. è un’azienda solida, con una struttura tecnologica all’avanguardia e un’invidiabile esperienza nel settore del confezionamento in bustine monodose, in grado di competere a livello globale per servire i mercati più esigenti, in particolare il cosmetico, seguito da alimentare, dietetico e home care.

Fondata da Vittorio Tuzza nel 1981 a Busto Garolfo (MI), I.G.C. si sviluppa su  7600 mq coperti e 12.000 scoperti. Tre i reparti di produzione - taglierine, stampa e confezionamento, tutti attrezzati con macchine a tecnologia avanzata - cui si affianca un magazzino, che viene costantemente monitorato per garantire l’integrità dei prodotti da confezionare. La capacità produttiva potenziale è di 2 milioni di bustine al giorno.
Grazie alle competenze acquisite negli anni, I.G.C. è in grado di orientare i clienti nella scelta del materiale e del formato ottimali, per garantire la fruibilità e la conservazione del contenuto (prodotti liquidi, cremosi, granulari e in polvere, con tutte le varianti intermedie come saponi, paste, gel, oli ecc.).

Materiali e tipologie. Il contenuto e la destinazione d’uso sono i parametri che determinano la scelta di una bustina termosaldata. Detto questo, le varianti sono pressoché infinite perché, grazie all’utilizzo di speciali fustelle, I.G.C. può realizzare bustine sagomate e stampare ottenendo una resa perfetta del layout fornito dai clienti. Con dosaggi variabili tra un minimo di 0,50 g/ml a un massimo di 100 g/ml, le bustine termosaldate possono essere realizzate in PET/ALL/PE; PET/ALL/PET/PE; PET/PE; CA/ALL/PE.
Ricordiamo, tra le altre, la bustina multidose con tappino apri e chiudi brevettato, che consente di prelevare la quantità desiderata di prodotto per poi  richiudere, preservando il contenuto rimasto per un successivo utilizzo.
E ancora, la bustina a due materiali: per mostrare il contenuto, I.G.C. propone la versione con il fronte in PET/PE  trasparente e il retro in PET/ALL/PE colorato.

11.05.2017

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