Innovare per vocazione

Servotecnica presenta i motori EMF basati sul principio Liproka, con rotore caratterizzato da un alto numero di poli.


EMF è una società turco-tedesca con oltre 55 anni di attività alle spalle, che ha sviluppato un’innovativa serie di motori sincroni basati sul principio Liproka.
Poco conosciuto e quasi del tutto inapplicato sino ad ora, questo principio si basa sul concetto di un motore sincrono fino a 8 poli, per quanto riguarda lo statore.  

Alta efficienza energetica. L’innovazione risiede nel rotore, caratterizzato da un elevato numero di poli. Tramite magneti ad alte prestazioni si ottiene un flusso magnetico estremamente performante. Quando si applica allo statore un campo magnetico rotante, questo va a interagire con quello creato dai magneti del rotore provocando una sorta di spinta e controspinta attorno alla circonferenza. Ne consegue che il rotore viene messo in rotazione in senso contrario rispetto al campo magnetico rotorico a una velocità ridotta, secondo un rapporto dipendente dalla geometria elettromagnetica e dal numero di poli rotorici del motore stesso.
Il risultato è una “riduzione elettromagnetica” tra velocità statorica e rotorica. Dato che la prima è direttamente proporzionale alla frequenza generata dal convertitore, la velocità di rotazione dell’albero rotorico potrà essere variata in modo continuo e preciso. Si potrà pensare a un comando semplice solo modificando la frequenza oppure dotando il motore di un feedback, controllandolo come un normale motore brushless sia in velocità che posizione.
La motorizzazione così ottenuta è, a tutti gli effetti, un motoriduttore gearless che rispetto a un motoriduttore classico è in grado di offrire maggiore efficienza energetica e giochi zero. Tipicamente, l’efficienza di una soluzione classica è dell’80%; la soluzione EMF ha un rendimento del 98%.

Le perdite nel rame sono decisamente inferiori anche rispetto a una motorizzazione torque.

Grazie al rapporto estremamente favorevole tra volume e coppia generata, alla facilità di controllo in posizione, al basso cogging con conseguente miglioramento della stabilità della velocità, queste motorizzazioni si caratterizzano per un’alta dinamica. Privo di riduttore, il motore EMF risulta molto silenzioso e, soprattutto, non necessita di ventilazione assistita.
Si raggiungono coppie sino a 7500 Nm a 100 RPM.
Per impieghi a loop chiuso si ottiene una gamma completa di feedback: encoder incrementali, encoder assoluti (Endat, SSI, BISS single e multi tun), resolver.
Abbinati agli azionamenti Servotecnica, i motori EMF permettono di ottenere un pacchetto unico con tutte le possibili soluzioni con bus di campo (CanOpen, EtherCAT, ProfiBus, ProfiNet). Il loro impiego spazia dal converting alle macchine da stampa flexo, dagli estrusori al molding e ai conveyor. 

 

10.05.2017

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