La via italiana del 4.0 in mostra

Ottenuto il consenso di tutti i fornitori di automazione attivi sul mercato nazionale, la settima edizione di SPS Italia - organizzata a Parma da Messe Frankfurt dal 23 al 25 maggio scorso - archivia un meritato successo.


Tutti gli indicatori testimoniano infatti di una crescita progressiva: visitatori al +16% rispetto al 2016 (33.194), 738 gli espositori (+15% sul 2016) che hanno portato ad ampliare la superficie del 20%.
Sottolineando la stretta interazione tra automazione, digitale e robotica, Donald Wich (AD di Messe Frankfurt Italia) ha descritto SPS Italia come luogo privilegiato dove «Si parla di Smart Factory, di rivoluzione digitale e di automazione avanzata per i processi produttivi all’avanguardia. Una manifestazione che non è solo vetrina di tecnologie ma un laboratorio di soluzioni apprezzato dalle aziende manifatturiere, e in particolare dalle PMI.
Novità del 2017 è stata la presenza di aziende dell’Information Technology, che ormai sempre più spesso dialogano con le aziende del settore OT (Operational Technology): l’area Know how 4.0 ospitava infatti anche i player del digitale, indispensabili per lo sviluppo del manifatturiero, che hanno riconosciuto in SPS Italia la piattaforma privilegiata per l’incontro con l’industria.
In attesa della prossima edizione - prevista a Parma dal 22 al 24 maggio 2018 - proponiamo una selezione di proposte raccolte in fiera.

Aventics - B&R - Bosch Rexroth - Control Techniques (Nidec Corp) - Festo - Keyence - Lapp Italia - Mitsubishi Electric - OmronPhoenix Contact - Rittal - Rockwell Automation - Schneider Electric - SDProget Industrial SoftwareSew Eurodrive - Wenglor



Aventics. In mostra le soluzioni pneumatiche sviluppate per il mercato del Food & Beverage, conformi alle normative nazionali e internazionali e progettate secondo i principi dell’hygienic design per sopportare e semplificare cicli frequenti di pulizia e disinfezione; facili e veloci da installare, riducono al minimo gli interventi di manutenzione. Tra le novità i cilindri a norma ISO (CCL Clean Line) per l’industria alimentare e farmaceutica, e CCL-IS e CCL-IC in alluminio anodizzato e acciaio inossidabile. Esposti anche i cilindri serie ICL per il settore alimentare, e la serie ICS per applicazioni wash down e nelle aree di manipolazione a contatto diretto con gli alimenti. In acciaio inossidabile con guarnizioni interbloccanti, prevengono l’accumulo di polvere dall’esterno, resistono all’acido e a tutti i liquidi più aggressivi, garantendo così le condizioni igieniche ottimali nel food processing.

B&R. Soluzioni intelligenti e connesse, per produrre in modo più efficiente e sostenibile, all’insegna di qualità, sicurezza e personalizzazione. Tra queste ricordiamo il sistema di trasporto industriale SuperTrak; i controlli X90 per la mobile automation, in grado di gestire e interconnettere le macchine in movimento; i moduli mapp Technology per realizzare controlli sofisticati con pochi click, agevolando diagnostica e service; le widget mappView per creare interfacce web moderne, intuitive e personalizzate; Orange Box (lo strumento per trasformare macchine legacy in sistemi interconnessi alla fabbrica intelligente) oltre a soluzioni cloud per la raccolta, la gestione e l’analisi dei dati di fabbrica e di processo.
In mostra anche i nuovi PC industriali serie 3100, disponibili sia in formato  estremamente compatto sia nella versione con display sostituibile Panel PC 3100: entrambe le soluzioni combinano i vantaggi di un ingombro ridotto con le prestazioni dei più recenti processori Core-i.


Bosch Rexroth. Era in fiera con un portfolio completo e multi-tecnologico di soluzioni potenti ed efficienti per ogni sistema e applicazione in ambito produttivo, che offrono funzioni di connettività, elevata densità di potenza, robustezza, progettazione decentrata e integrazione orizzontale e verticale.
In mostra, tecnologie integrate per l’azionamento e il controllo di macchine operatrici mobili (Mobile Applications) e di macchinari e impianti industriali (Machinery Applications and Engineering, Factory Automation): dai software alla sensoristica, alla componentistica d’automazione, fino a unità di alimentazione, pompe e attuatori a tecnologia elettroidraulica, dotati di una propria intelligenza e interfacce aperte.
Le soluzioni Bosch sono in grado di offrire sia prestazioni standard per le applicazioni più comuni, sia soluzioni per le movimentazioni più complesse ed esigenti garantendo flessibilità, efficienza e durata.



Control Techniques (Nidec Corp). Lancio di Diagnostic Tool, nuova App per dispositivi mobili che analizza e risolve eventuali errori di funzionamento degli azionamenti (attualmente disponibile per le serie Unidrive M, Powerdrive F300, Elevator, Unidrive SP, Commander Sk, Digitax St e Mentor Mp). La App, da scaricare selezionando la variante di prodotto, mette a disposizione diagrammi di facile utilizzo per le impostazioni di base, link al manuale per consultare dati e informazioni sul proprio prodotto, oltre ai contatti per richiedere supporto tecnico in tutto il mondo. Inserendo il codice di errore, l’utente viene guidato alla risoluzione del problema che, nel 90% dei casi, non dipende dalla compromissione dell’hardware ma è generato da cause esterne che innescano la protezione dell’azionamento.


Festo. Massimizza la flessibilità, la produttività e il contenimento dei consumi nella fabbrica di oggi e di domani con un’anteprima per l’Italia: il modulo IoT Gateway, che raccoglie i dati di lavoro e di diagnostica di una macchina in formato standard OPC-UA per memorizzarli nel Festo Cloud e da utilizzare su interfacce tipo Festo Dashboard. Novità assoluta è Festo Motion Terminal, la piattaforma che digitalizza la pneumatica per renderla altamente flessibile e competitiva (lo stesso hardware, configurabile tramite differenti applicazioni software, consente di sostituire oltre 50 singoli componenti); Cobot, un robot collaborativo ultraleggero sviluppato dal Bionic Learning Network di Festo; infine, la piattaforma Motion Control, presentata nell’area 4.0


Keyence. Lettori di codici Serie SR-2000: altissime prestazioni, a tutto vantaggio della flessibilità di layout. Grazie ai 3,1 milioni di pixel, assicurano un campo visivo doppio rispetto ai sensori tradizionali. L’aumento di 1,6× della sensibilità, l’estrema velocità di acquisizione (100 μs) e di elaborazione (+30%), consentono la lettura anche in movimento, rendendo superfluo impostare le dimensioni degli oggetti. Grazie all’interazione ottimale tra hardware, algoritmi software e decoder, risoluzione e profondità di campo sono molto elevate: il lettore può essere installato anche fuori dall’area di flusso. Inoltre, la regolazione di messa a fuoco, diaframma, esposizione ed eventuali filtri è totalmente automatica.



Lapp Italia. Soluzioni integrate di cablaggio e collegamento per diverse aree applicative: dalla robotica al settore ferroviario, per arrivare alle soluzioni dedicate al food & beverage. Impiegati in molti segmenti dell’industria alimentare, i sistemi di cablaggio Lapp, resistenti agli stress chimici, termici e fisici, assicurano il migliore funzionamento anche in condizioni di impiego estreme, come nelle aree refrigerate o umide. Testati per resistere ai trattamenti di pulizia industriale e agli agenti chimici, nel rispetto dei più restrittivi standard igienici hanno ottenuto numerose certificazioni, tra cui la FDA, negli USA, e la NSF51 relativa al contatto con alimenti e acqua potabile.


Mitsubishi Electric. Soluzioni per il controllo, sistemi motion, servo, interfacciamento uomo-macchina, robot SCARA, inverter con connettività Ethernet, software SCADA. E ancora, un nuova rete CCLink field basic, e-F@ctory, il sistema Poka Yoke per semplificare e rendere più produttivi i processi di assemblaggio, nonché soluzioni F&B. Queste le proposte a SPS, dove ha allestito un demo wall interattivo per testare i vantaggi di Poka Yoke. Da segnalare la gamma di macchine smart dedicate al riempimento di flaconi per la cosmetica, presentate in collaborazione con IDM Srl.


Omron. Oltre a un’ampia gamma di soluzioni nel campo della robotica, dei veicoli intelligenti autonomi (AIV) e dei sistemi di visione, controllo, sicurezza e ispezione, propone la piattaforma di automazione Sysmac che assicura la gestione completa degli impianti in un unico ambiente software, basato su standard e reti aperte. Fulcro della piattaforma, la serie dei machine controller NJ ed NX, per il controllo sincrono di tutti i dispositivi della macchina  e con funzioni avanzate di motion, robotica, visione, sicurezza e connettività ai database. Per la movimentazione delle merci in ambienti vasti e dinamici, segnaliamo i robot mobili industriali LD, che si spostano in autonomia offrendo un nuovo livello di efficienza e risparmio.
A chiudere la carrellata di proposte, la nuova generazione di PC industriali, panel PC e monitor industriali; resistenti, affidabili, scalabili e ad alte prestazioni, sono adatti alla gestione, misura, controllo, regolazione e verifica dei dati di processo e delle macchine.

Phoenix Contact. Oltre alla gamma completa di soluzioni per la marcatura, il cablaggio, l’Industrial Cyber security, controllo e visualizzazione, ha presentato PROFICLOUD e - in anteprima per mercato italiano - PLCnext, sistema che permette di programmare i sistemi di controllo utilizzando qualsiasi linguaggio e qualsiasi software sul mercato. Infine, con il concorso Inspiring 20, l’azienda ha celebrato i 20 anni della filiale italiana.


 Rittal. Tra le soluzioni di punta, armadi, cassette, sistemi di condizionamento ad elevata efficienza, lampade led, armadi di rete, centri di lavoro, soluzioni per automatizzare le attività di taglio, montaggio ed etichettatura dei morsetti e tool come macchine spelafili e crimpatrici. Con il video “Le fabbriche del futuro” ha dimostrato i vantaggi dell’intelligenza artificiale nella “nuova” fabbrica, flessibile e connessa. Da ricordare anche il concorso “Il passaporto dell’automazione”, in collaborazione con Balluff, Camozzi e IMAGE S.

Rockwell Automation. Una panoramica sulle soluzioni integrate di controllo e informazione a supporto della Connected Enterprise.
Tra le novità, il controllore CompactLogix™ 5480 che combina le funzionalità di un classico PAC con l’ambiente windows, processore Intel i7 sistema operativo windows 10 IoT Enterprise embedded con 8 giga di RAM e 32 di spazio per memory storage.
Tra gli azionamenti, i PowerFlex 755T che ottimizzano costi energetici e disponibilità della macchina in applicazioni esigenti, grazie alla nuova tecnologia TotalFORCE e a funzionalità complete di diagnostica e manutenzione.
In ambito Motion Control, i sistemi intelligenti a carrelli indipendenti MagneMotion e iTRAK® con motore lineare sincrono offrono maggiore velocità e flessibilità nel movimento di molteplici e diversi prodotti.
Tra le soluzioni per la sicurezza, il dispositivo Stratix 5950, che grazie al firewall Adaptive Security Appliance (ASA) e alla tecnologia FirePOWER, crea una barriera di protezione tra le zone di celle/aree su una singola macchina, linea o skid di processo. Inoltre, utilizza DPI- Deep-Packet-Inspection, sistema sviluppato in collaborazione con Cisco per la verifica del protocollo CIP (Common Industrial Protocol) e di altri protocolli industriali.


Schneider Electric. Novità rigorosamente in ottica Smart Manufacturing. Nell’ambito del controllo industriale il nuovo ePAC M580 High End “Hot Stand by”; la gamma di soluzioni connesse SCADA; per gli inverter, ATV340 completa la serie Altivar Machine per performance elevate; il software di realtà aumentata Vijeo 360. Ampio spazio anche alla sensoristica Telemecanique, con nuovi safety switch RFID contactless, lettori RFID con output digitale e badge management integrato (XGS) certificati E2, nonché i trasmettiori di pressione per apparecchiature mobili (XMEP); per la connettività, lo switch industrial cloud connected. Tra soluzioni Eurotherm, i regolatori di potenza EPack™, che riducono i costi energetici con comunicazione nativa per tutti i principali protocolli.
E ancora, EPC2000, regolatore con connettività IoT, certificato Achilles® CRT di livello 1, per controlli di qualità del ciclo produttivo.
Infine, la gamma Harmony, per una migliore interazione con il pannello di comando, ed EcoStruxure for Industry, al debutto sul mercato italiano: architettura di sistema interoperabile e aperta, i cui vantaggi sono stati esemplificati nell’area “Know How 4.0”, con la fabbrica “Smart Cookie Manufacturing”.

SDProget Industrial Software. Per migliorare l’efficienza in termini di tempo, costo ed energia, SDProget propone software CAD di progettazione SPAC Automazione, SPAC Start Impianti (per il mondo elettrico) e SPAC EasySol, nonché il servizio SPAC Data Web, dedicato ad offrire ai progettisti librerie dati costantemente aggiornate.


 Sew Eurodrive. Ha declinato la propria offerta di prodotti e competenze in ottica 4,0 secondo tre direttrici principali: la piattaforma modulare completa per l’automazione di macchina MOVI-C®, l’ambiente software MOVISUITE® per il real e virtual engineering dei sistemi e i Cyber Physical Systems per l’intralogistica.
Con la soluzione all-in-one per l’automazione MOVI-C® rilasciata a marzo 2017, SEW è in grado di offrire una piattaforma completa, articolata in quattro moduli: software  di ingegnerizzazione, tecnologia di controllo, tecnologia degli inverter e tecnologia di azionamento.
Alla base dello sviluppo di MOVI-C®, l’obiettivo di creare una soluzione di automazione consistente (dal motion control ai drive gestiti all’interno di un’unica piattaforma con un unico software), semplice da usare (pacchetti applicativi di macchina predefiniti per la massima rapidità di sviluppo), sicura (STO presente su tutti gli azionamenti e ulteriori funzionalità di sicurezza scalabili) ed efficiente (recupero energetico tramite DC Bus, modalità rigenerativa e stand-by mode).
Protagonisti dell’area “Know-how 4.0”, i CPS (Cyber Physical Systems) per l’intralogistica di fabbrica, intelligente e connessa in tempo reale. La proposta si articola in: AGV e i transfer pallet per il trasporto di materiali fra produzione e logistica; sistemi ASRS per la gestione dei prodotti nei magazzini automatici; soluzioni Skillet ed EMS per il trasporto e il montaggio nel settore automobilistico.


Wenglor. In mostra l’intera panoramica dei prodotti, con un focus particolare sui sensori weCat 2D/3D, sviluppati per il rilevamento di profili superficiali e volumetrici bidimensionali e tridimensionali. La gamma si compone di oltre 70 modelli a tecnologia laser per rispondere a tutte le esigenze di misurazione, controllo posizione, ispezione superficiale a precisione elevata, affidabile indipendentemente dalla lucentezza, dal colore e dalla consistenza dell’oggetto grazie speciali algoritmi e filtri software.
Sono essenziali per il controllo qualità e in applicazioni in cui la gestione di forma dimensioni, profilo 2D/3D, si ripercuote in modo rilevante sui parametri qualitativi. Altro punto di forza della proposta wenglor, il software 3D proprietario a corredo dei sensori weCat3D, soluzione perfettamente integrata e molto efficace per la creazione in tempo reale di un modello 3D sulla base del profilo dei punti rilevati.

13.07.2017

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