Applicazione hotmelt con vantaggi

I sistemi di fusione senza vasca con controllo della portata dell’adesivo di Nordson adottati da CM-OPM sull’isola
di packaging secondario Smartcell aumentano la flessibilità e l’ergonomia dell’impianto. 


A interpack 2017, da sinistra
Giovanni Pastori, General Sales Manager Packaging OEMs Nordson Italia, Filippo Ferrari, CEO CM-OPM SpA, Gregory P. Merk, Senior Vice President Adhesive Dispensing Systems of Nordson Corporation, Ulrich Bender, Director of Nordson Deutschland GmbH, David Titone, Senior Director Sales + Service Nordson Corp.

Come molti altri OEM, la società italiana Carle & Montanari-OPM (CM-OPM) che appartiene al gruppo Sacmi ha deciso quest’anno di esporre a Interpack i sistemi di erogazione di adesivo di ultima generazione di Nordson Corporation.
Tra gli altri, è stato mostrato come l’impiego del nuovo sistema di applicazione hotmelt ProBlue Liberty ATS su una macchina per il confezionamento secondario, unisca tutti i vantaggi della fusione istantanea a una precisa funzione di controllo della portata dell’adesivo.
Il formidabile risultato è nato dall’unione tra le tecnologie di processo nella lavorazione di cioccolato e la confetteria di Carle & Montanari (Rozzano, MI) con le idee e di sistemi di confezionamento di OPM di Monticello d’Alba (CN), che già nel 2012 aveva presentato in fiera una nuova tecnologia di confezionamento con l’isola di packaging secondario Smartcell. Questo sistema modulare crea l’imballaggio secondario utilizzando cartone ondulato piatto, allo stesso tempo raggruppa i prodotti su due assi e chiude le scatole di cartone con l’hotmelt. La prestazione delle macchine è di 100 unità al minuto e l’uscita è di 25 scatole/min.

La linea di packaging secondario Smartcell di CM-OPM.

Focus su ATS
Introdotto sul mercato nell’autunno 2016, ATS (Adhesive Tracking System) ha migliorato ulteriormente l’efficienza e l’affidabilità dei processi di confezionamento, permettendo di determinare con precisione la quantità di hotmelt effettivamente applicata per prodotto. I limiti di tolleranza possono essere definiti in modo che, in caso la quantità di adesivo applicata non rientri all’interno dei parametri impostati, si avvii un segnale di avviso e, se necessario, venga interrotta la linea.
Grazie al controllo di portata, che a partire dal maggio di quest’anno è disponibile anche come kit per l’aggiornamento della collaudata serie ProBlue, sono stati ottenuti miglioramenti significativi nel consumo di adesivo e nella riduzione degli scarti di produzione. ATS consente anche di determinare variazioni nella viscosità dell’adesivo ed eventuali difetti che si presentino nelle singole unità del sistema applicativo. Tramite un’interfaccia USB, un web browser o una connessione in fieldbus consente di scaricare documentazione e dati per analisi più dettagliate.

Il nuovo sistema di applicazione hotmelt ProBlue Liberty 7 ATS con tracking dell’adesivo integrato.

Fusione a risparmio energetico. Per quanto riguarda l’applicazione di adesivo sul fine linea, CM-OPM collabora con Nordson Italia (headquarter europeo a Erkrath, Germania).
Insieme, le due società stanno realizzando l’implementazione del sistema ProBlue Liberty ATS 7 sulla Smartcell presentata a Düsseldorf, garantendo una capacità di fusione istantanea pari a 7 kg/h e una produzione di 25 imballi/min.
Una caratteristica significativa di questo sistema - oltre alla funzione di controllo della portata - è l’assenza della vasca di fusione normalmente presente nei fusori più convenzionali. Questa viene sostituita da una piccola unità di fusione, che funziona essenzialmente come un riscaldatore istantaneo e mantiene in temperatura solo la quantità di adesivo necessaria alla lavorazione. 
Fondere solo quanto necessario e quando necessario consente tempi di riscaldamento e di stazionamento dell’adesivo nel sistema di fusione notevolmente più brevi, garantendo così un notevole risparmio nei costi energetici. Il livello di riempimento viene monitorato da un sensore integrato che segnala quando è richiesto l’adesivo e i granuli vengono alimentati automaticamente da un grande contenitore di stoccaggio, disponibile in versione da 120 e 240 litri.

Pulito e sicuro in funzione. Da annoverare tra i benefici, il sistema chiuso che permette di eliminare le problematiche legate a sporcizia, polvere e ad altri eventuali depositi. In combinazione con l’utilizzo di una colla di alta qualità, è possibile eliminare anche i problemi che derivano dalla carbonizzazione e dalla conseguente otturazione degli ugelli. Sono comunque compatibili con il sistema tutti gli adesivi in forma granulare più diffusi sul mercato. È anche importante evidenziare come questi sistemi innovativi aumentino la sicurezza sul posto di lavoro. Poiché il riempimento dell’hotmelt non viene più effettuato manualmente, il rischio di ustioni è completamente eliminato insieme all’eccessivo riempimento e, quindi alla fuoriuscita di adesivo.
                                                  

Bernd Neumann
Giornalista

 

 

20.11.2017

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