Nasce Gpack ed è già grande

Tre aziende in una, per un’integrazione di gamma nel rispetto delle singole abilità e competenze. Cartotecnica Goldprint dà vita al Gruppo Gpack, operativo da dicembre 2017, che si propone come fornitore integrato di prodotti cartotecnici per il mercato del lusso e del general packaging, ma anche di astucci per il farmaceutico, di carte speciali, poster e display. L.G.

La lettera iniziale “g” del nuovo nome è un richiamo esplicito al DNA del gruppo, al marchio Goldprint. La desinenza “pack”, nella sua essenzialità, identifica la nostra realtà produttiva. L’integrazione del lettering con elementi raffiguranti fogli che passano attraverso i cilindri stampa, risme di carta, esprimono il contesto in cui il Gruppo opera, offrendo ai clienti soluzioni a 360°.

Milano, 13 ottobre 2017. L’operazione è stata annunciata con il garbo, la trepidazione e la giusta emotività che sottolinea le occasioni importanti, quelle ponderate e portate a termine grazie a un buon lavoro di squadra.
Suggestiva anche la scelta della location che ha ospitato l’evento di presentazione del nuovo brand Gpack: la “Sala Polene” del Museo della Scienza e della Tecnica (istituzione milanese che molti all’estero ci invidiano), con i suoi cimeli nautici che evocano imprese compiute da uomini comuni, spinti spesso solo dal desiderio di superare limiti personali e confini geografici.
Il tutto stemperato dalla gentile accoglienza della famiglia Bramucci e dai sorrisi complici suscitati dall’ironia del comico Giuseppe Giacobazzi che, giocando sull’eterno conflitto tra uomini e donne, ha disegnato quadri di vita domestica in cui molti si sono riconosciuti.

Obiettivo: diversificare e crescere ancora
In estrema sintesi, potremmo dire che il mondo della cartotecnica italiana sa ancora raccontare delle storie nuove.
Facendo leva su alcuni tratti comuni imprescindibili - qualità di prodotto e servizio, gamme produttive differenziate e alternative - Goldprint ha infatti avviato un processo di crescita per vie esterne che l’ha portata, nell’arco di qualche anno, ad acquisire varie aziende del comparto: dapprima il ramo di azienda packaging della E. Siani (storico produttore di interni microonda per il packaging dei profumi, a completamento delle capacità di servizio nel settore alto di gamma), e tra il 2016 e il 2017 GPP e Silton: la prima con una produzione diversificata, principalmente inserita nel mercato per il general packaging, farmaceutico e display; la seconda focalizzata soprattutto nel general packaging e nel settore del food.
E tutte, va ricordato, con un parco clienti di estrema rilevanza sul mercato nazionale e internazionale al proprio attivo.
«La creazione di Gpack, una realtà da circa 70 milioni di fatturato, è frutto di uno sviluppo programmato, dettato dalla nostra volontà di offrire alla clientela un servizio completo, con la professionalità di sempre e con capacità operative sempre più ampie», così ha affermato Pierpaolo Bramucci, front-man coinvolgente e persuasivo, che insieme alla sorella Elena e al padre Emilio guida la cartotecnica fondata oltre 50 anni fa. E il nuovo brand Gpack si presenta oggi al mercato come una compagine unita, dalle dimensioni rassicuranti, capace di accogliere le esperienze delle realtà coinvolte di cui, almeno per qualche tempo, continueranno a vivere i marchi.

I numeri del futuro
L’impegno messo in campo della famiglia Bramucci nel diversificare le attività è stato vincente. Basti pensare ai risultati numerici e di prestigio crescente nella nicchia del packaging di lusso ottenuti dalla sola Cartotecnica Goldprint nel 2016: 57,1 milioni di astucci prodotti oltre a 40 milioni di interni e 6,3 milioni di scatole rigide.
Parlando poi di general packaging, acquisita la GPP come primo vero step di diversificazione industriale, sono stati gestiti volumi di ben altra natura: 221 milioni di astucci sia in teso che accoppiato, 87 milioni di fustellati stesi, 2,6 milioni di display da terra e da banco, 317 mila affissioni. La completa integrazione del produttore di fustellati in ondulato Silton, ha consentito poi di rafforzare ulteriormente l’offerta per il general packaging  (nei 18 mila m2 dello stabilimento di Bottanuco, nel 2017, sono stati infatti realizzati 15,8 milioni di scatole in teso e accoppiato e 10,5 milioni di fogli fustellati stesi).

Oggi, insomma, Gpack significa cinque siti in Italia, uno in Polonia di recente acquisizione (6 mila m2 con due linee di produzione e assemblaggio di scatole rigide) insieme ad attrezzature allo stato dell’arte, che garantiscono per il futuro volumi davvero considerevoli e un servizio sempre più efficiente. Ma, come ha tenuto a sottolineare Pierpaolo Bramucci, a fronte degli investimenti industriali e in tecnologia, restano saldi i rapporti con il territorio e l’attenzione alle risorse umane: dei 401 addetti del Gruppo Gpack, ben 386 sono infatti operativi in Italia, tutti chiamati a partecipare nei fatti al processo di integrazione e razionalizzazione delle attività.
È questa ora la vera sfida da affrontare. Ad maiora!   
               
Gpack: le attrezzature …  
L’ampia dotazione di sistemi per la stampa e la cartotecnica del Gruppo Gpack nei vari stabilimenti di produzione testimonia la capacità e la propensione ad investire in tecnologia.
48 gruppi stampa nei vari stabilimenti per i vari formati  
12 macchine fustellatrici autoplatine dal formato piccolo al 160
6 macchine per stampa a caldo
8 macchine rivestitrici per produrre scatole rigide (4 in Italia e 4 in Polonia, ma ci saranno ulteriori novità nel 2018)
15 macchine piega incolla
3 ondulatori (2 foglio/bobina, 1 bobina/bobina)
3 macchine da stampa flexo per grande formato (sia per lavori conto terzi, sia lavorazioni speciali, che consentiranno un ulteriore ampliamento gamma)

… e i settori di sbocco
Divisione Luxury Packaging Due stabilimenti in Italia e uno all’estero, ricerca costante e tecnologie avanzate garantiscono ogni processo per dare  prestigio agli astucci più preziosi.
General Packaging Funzionalità, originalità, robustezza, alimentarietà, effetti speciali a costi contenuti grazie ai grandi formati.
Farmaceutica Una divisione per la quale è stata creata un’area dedicata,  progettata e gestita secondo le norme di legge per l’igiene e la sicurezza.
Specialty Papers Il mondo delle carte speciali abbraccia un numero infinito di variabili, tutte dedicate a diversi mercati e generi di consumo.
Display & P.O.P. L’acquisto d’impulso è l’obiettivo da raggiungere con espositori e isole promozionali capaci di esaltare il prodotto, per  un’esposizione vincente e convincente.  
Out of Home Advertising Stampa digitale o offset in grandi e piccoli formati prodotti in piccole o grandi quantità: soluzioni per la comunicazione visiva che  vive nelle città e lungo l’intera rete stradale.

16.11.2017

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