Innovativi per tradizione

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Macchine e concetti da ACMA (gruppo Coesia), azienda italiana ad alta specializzazione che, da oltre novant’anni, progetta, costruisce e commercializza soluzioni per il confezionamento di beni di largo consumo.
E che chiude un anno particolarmente significativo.


Nel corso del 2017 Acma ha presentato una macchina per il confectionery e una nuova linea ad alta velocità per saponi. Ma ha anche rafforzato l’impegno in tutti i settori in cui è coinvolta, compreso quello del tè, che l’ha portata tra l’altro ad applicare un nuovo criterio sulla nomenclatura delle macchine.

Capire i trend di consumo...... per anticipare il mercato
Da sempre impegnata nel proporre soluzioni innovative e di qualità, ACMA è particolarmente attenta alle tendenze emergenti dei vari settori in cui opera, così da rispondere - fin dalle fasi di progettazione - alle aspettative del consumatore finale.
Questo significa un maggior impegno nel realizzare packaging innovativi, caratterizzati da forme, sistemi di chiusura e qualità estetiche adatte alle specifiche abitudini e alle richieste dei mercati di riferimento.
Ma seguire queste evoluzioni significa anche sviluppare soluzioni che si distinguono per un limitato consumo energetico e un ridotto impatto ambientale, cosa resa possibile dal know how pluridecennale acquisito sia da ACMA sia dal Gruppo Coesia in ambiti che prevedono l’impiego di materiali innovativi.

Sapone
Sinergie e know how per costruire le macchine più veloci del mercato. ACMA fonda la sua tradizione nel settore del sapone (polveri e saponette) intorno alla metà degli anni ‘40, distinguendosi nei decenni per innovazione e soluzioni all’avanguardia, arrivando così ad avere una base installata di oltre 500 macchine in tutto il mondo.
Oggi ACMA offre ai propri clienti del settore una gamma di macchinari per medi o ampi volumi produttivi, con tipologie di incarto versatili grazie alle tecnologie wrapping, flow packing e cartoning, in grado di gestire saponette che variano dai 30 ai 180 grammi.
Nel 2017 ACMA si è impegnata in modo particolare in questo contesto, presentando due nuove macchine ad alta velocità per il confezionamento di saponette da toilette: la wrapper SW 700-D e la cartoner SC 700-D.
Le due unità sono state studiate per lavorare in linea con le soluzioni sviluppate da Mazzoni (marchio consolidato nella produzione e formazione del sapone), andando a comporre il più performante sistema completo sul mercato, capace di produrre e avvolgere 700 saponette al minuto.  Dalla partnership tecnologica tra le due realtà italiane è nato un sistema di alimentazione diretta tra il modulo Mazzoni e quello ACMA, grazie a un trasferimento in linea del prodotto senza l’uso di conveyor. Questa caratteristica evita le manipolazioni superflue del prodotto, preservandone l’integrità e assicurando quindi alti standard qualitativi, anche a velocità così elevate.
ACMA ha voluto sottolineare questo vantaggio nel nome delle macchine, dove il suffisso “D” indica proprio il direct link tra i moduli delle due società.
Durante un’open house organizzato lo scorso maggio dalle due aziende, i clienti venuti da diversi paesi del mondo hanno avuto l’opportunità di vedere in funzione la wrapper SW 700 D, collegata a monte con la STUR Ultra di Mazzoni. La macchina può gestire saponette di diverse dimensioni e forme, oltre a svariati materiali d’incarto (incluso il BOPP), in modo da andare incontro alle molteplici esigenze dei mercati, mantenendo una perfetta qualità d’incarto.
Oltre alla SW 700-D, i clienti hanno potuto apprezzare la gemella cartoner, la SC 700-D, macchina per confezionare le saponette in astucci, progettata a sua volta per funzionare in sincronia a 700 bpm con la macchina Mazzoni. Entrambe le soluzioni offrono massima flessibilità, facilità di cambio formato, riduzione di costo unitario per prodotto, delicatezza di gestione e precisione d’incarto.

Confectionery
Soluzioni a media o alta velocità per prodotti di ogni forma e dimensione.
ACMA vanta un’esperienza di oltre novant’anni nel confezionamento di caramelle, dolci e prodotti da forno, e a tutt’oggi è uno dei più importanti player sul mercato, con macchine che coniugano tecnologia e flessibilità.
Esemplificativa in questo senso è CW 600 F: unità a movimenti alternati per il confezionamento multi-stile di cioccolatini a base piana, pensata per andare incontro alle specifiche esigenze di quei mercati che richiedono soluzioni a media velocità (la macchina può raggiungere i 600 colpi al minuto) contraddistinte da grande flessibilità, elevata qualità d’incarto e facilità di utilizzo.
Infatti, oltre alla possibilità di realizzare varie fogge (bunch, doppio fiocco, boero, portafoglio e fantasia), CW 600 F consente di eseguire uno svolgimento indipendente delle bobine, assicurando una confezione perfetta anche nel caso di prodotti con incarti interni ed esterni di differenti dimensioni. Il layout compatto consente inoltre di integrarsi perfettamente all’interno di differenti ambienti produttivi, mentre la costruzione a sbalzo e l’impiego di motori brushless ne semplificano le attività di conduzione, manutenzione e pulizia. Completano l’offerta la possibilità di lavorare con tutti i principali materiali d’incarto.
CW 800 R è invece l’ultima nata tra soluzioni dedicate al Confectionery; si tratta di una macchina a movimenti intermittenti dedicata ai cioccolatini ovali e sferici, tradizionalmente tra i formati più richiesti. L’unità raccoglie l’eredità del modello 880, apprezzato dal mercato per l’affidabilità e semplicità d’uso.
CW 800 R si contraddistingue per il frame robusto ed estremamente compatto e per una migliorata qualità d’incarto, in grado di gestire due stili (doppio fiocco e rullato) con il cambio foggia veloce.
A fronte delle attività realizzate per un approccio sempre più razionale e customer oriented, ACMA è impegnata a presenziare ai più importanti eventi fieristici di settore. Il prossimo appuntamento è previsto dal 28 al 31 gennaio prossimi, con la partecipazione alla fiera ProSweets di Colonia, dedicata la mondo del Confectionery.

Il tè
Usare l’innovazione per confezionare in busta un prodotto con 5000 anni di tradizione.
ACMA continua a puntare sul settore del confezionamento di tè in busta, con un portafoglio davvero completo, che soddisfa qualunque tipo di esigenza produttiva.
La TD 300, ultima macchina lanciata sul mercato, realizza - senza l’impiego di colla o punto metallico - buste a doppio lobo, con stringa e tag doppio nodo, e raggiunger la velocità di 300 buste al minuto. Alte performance (500 bpm) per la TE 500, dedicata alle buste a doppia camera termosaldata con stringa e tag, mentre TM 320 confeziona ad alta velocità buste a camera singola termosaldata con stringa e tag, realizzando una gamma di formati unica nel suo settore. Le macchine ACMA che producono buste termosaldate sono in grado di operare con materiali compostabili e biodegradabili, come il PLA, così da garantire un prodotto a basso impatto ambientale.
Ricordiamo, infine, che ACMA offre un’ampia scelta di opzioni per il confezionamento secondario: dal box di cartone incollato o fustellato steso al pouch, passando per i bag-in-bags in stringhe e le sleeve o microbox di 10 unità con sovra incarto.                                                        

Quando il nome dice tutto
Al di là degli aspetti legati alla progettazione e al lancio di nuove soluzioni tecnologiche, il 2017 è stato importante anche per l’adozione del nuovo criterio di nomenclatura delle macchine ACMA, un’operazione che ha avuto il senso di avvicinarsi sempre più al cliente.
La metodologia seguita consente di identificare in maniera immediata il settore di destinazione, il tipo di macchina ma anche le performance produttive ed eventuali peculiarità, come per esempio lo stile di incarto realizzabile.
In pratica, la prima lettera indica la tipologia di prodotto a cui la macchina è destinata (“T” per Tea, “C” per Chocolate, “S” per Soap bars e così via…). La seconda lettera si riferisce invece alla tecnologia utilizzata (dove “W” sta per Wrapping, “C” per Cartoning, “F” per Flow packing...).
Le cifre successive indicano invece la velocità massima a cui la macchina può arrivare. Inoltre, alcuni modelli hanno un suffisso che indica le particolarità della macchina; è il caso delle confezionatrici per cioccolatini, che possono essere in versione “F” (Flat) se dedicate a prodotti a base piana, oppure “R” (Round) a quelli sferici e ovali.
Da ultimo, alcune macchine invece sono state sdoppiate in base al prodotto che gestiscono, come la flowpacker SP0 disponibile sia nella versione dedicata al confezionamento di saponette che di prodotti da forno e in grado di raggiungere i 600 prodotti al minuto.

 

15.11.2017

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