Dal flacone al cartone: un progetto per il pharma

focuson

MG2 rafforza l’impegno nel confezionamento farmaceutico.  Per conto di una multinazionale nord-americana, ha coordinato la fornitura di una linea completa, integrata con una macchina per il packaging secondario e un sistema per la tracciabilità.

Tecnologia allo stato dell’arte, affidabilità e precisione, tradizionali “marchi di fabbrica” delle opercolatrici e dei sistemi per il fine linea di MG2, caratterizzano anche le sue soluzioni per il  packaging. Leader internazionale nel settore cosmofarma, il costruttore bolognese ha curato la progettazione e realizzazione di una linea di confezionamento per un prodotto a base di morfina, impiegato nella terapia del dolore; un farmaco particolarmente attivo, che ha richiesto grande attenzione nelle fasi di progettazione, integrazione e assemblaggio delle macchine. 

Si è trattato della seconda linea commissionata nell’arco di pochi mesi dal medesimo cliente, una multinazionale farmaceutica statunitense, a riprova della fiducia guadagnata sul campo da MG2, non solo come fornitore di macchine e gruppi accessori, ma anche in veste di capo commessa per progetti articolati, che richiedano, come in questo caso, il coordinamento di diversi costruttori e fornitori di sistemi.

Come partner di MG2, nel progetto sono stati coinvolti anche Cariba, per quanto riguarda le fasi relative all’astucciamento, e OPTEL, che ha fornito i sistemi di visione integrati in linea.

Dall’astucciamento…
Allestita presso l’headquarters bolognese MG2 per il FAT, la linea, che ha richiesto un buon grado di flessibilità nella progettazione delle varie macchine che la compongono, copre tutte le fasi del confezionamento, fino al packaging secondario.
In prima battuta, i flaconi trattati, di cinque diversi formati (dai 50 a 240 ml), sono inseriti all’interno di astucci di dimensioni diverse, con le componenti necessarie a seconda del caso (come siringhe, tappi o conta gocce).
In seguito, viene infilato nell’astuccio il prospetto informativo, con o senza istruzioni.

web_2_ACE-CT_400.png

... al fine linea e track&trace firmato MG2
In risposta alle più eterogenee esigenze del confezionamento cosmetico e farmaceutico, l’azienda bolognese propone macchine e sistemi caratterizzati, al contempo, da tecnologia all’avanguardia, robustezza e massima flessibilità.

Il sistema ACE per il track & trace è un perfetto esempio in tal senso. Disponibile nelle versioni per flaconi, astucci e fardelli, si distingue per una versatilità e un footprint tali da consentirne l’installazione su linee pre-esistenti, anche in caso di spazi non particolarmente ampi.

Sulla linea in esame è stato impiegato il sistema ACE CT/400, nella versione per astucci, in grado di eseguire la stampa laser dei codici in alta qualità e precisione; in questo caso è stato impostato per lavorare a velocità relativamente basse, rispetto alle sue potenzialità (fino a 400 pezzi/min).

Infine, per quanto riguarda il fine linea, è stata impiegata un’incartonatrice orizzontale GSL10, per la formatura, riempimento e chiusura di cartoni di tipo americano, su cui è stato integrato un sistema per la serializzazione prodotto da OPTEL.

web_3_particolare-ACE-CT_400_zona-stampa-laser-e-lettura-codice.png

Usa: uno sbocco strategico
La linea messa a punto nell’ambito del progetto appena descritto, è un tipico esempio di soluzione sviluppata per il mercato nordamericano. 
Sede di numerose aziende farmaceutiche - dai piccoli conto terzisti alle multinazionali, che riforniscono il mercato sia domestico che globale - oltre che di importanti organismi normativi per il settore (come la Federal and Drug Administration), il Nord America rappresenta un importante bacino di riferimento per le macchine MG2 dedicate al packaging e al processo.

04.10.2017

Sfoglia gli ultimi numeri delle riviste