Acqua: un bene prezioso per la flessografia

Circa settanta addetti ai lavori hanno partecipato al primo appuntamento tecnico itinerante organizzato da ATIF.

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È stato organizzato a Bari il primo appuntamento della serie di incontri tecnici che Atif ha in programma per 2017 sul territorio italiano. L’intento è di creare momenti formativi/informativi e di confronto su tematiche di attualità e interesse per il mondo della flessografia, incontrando gli addetti ai lavori sul loro territorio.

Per questo primo appuntamento è stato scelto il tema degli inchiostri all’acqua, il cui impiego assume una crescente importanza per rispondere alle richieste di sostenibilità e di alta qualità nella produzione di imballi sia su carta e cartone che su supporti in film flessibile. La corretta gestione di questi prodotti non è tuttavia così scontata come potrebbe sembrare e richiede un’adeguata conoscenza per potere ottenere risultati soddisfacenti.

L’incontro “Acqua: un bene prezioso per la flessografia” ha attratto una platea numerosa e interessata di operatori provenienti principalmente dalla Puglia. I partecipanti hanno potuto assistere al seminario condotto, per Atif, da Stefano d’Andrea (docente di flessografia) e Fabio Cavazzi (esperto di inchiostri e R&D).

L’esposizione ha fornito una dettagliata analisi della composizione e delle caratteristiche chimico fisiche dell’inchiostro ad acqua, informazioni preziose per una gestione ottimale di questo prodotto da parte degli stampatori. I relatori hanno anche illustrato le esperienze personali in materia e fornito consigli pratici ai partecipanti.
Il medesimo format sarà replicato prossimamente in un’altra regione d’Italia.

L’incontro è stato supportato da: I&C-Gama, Kao Chimigraf, Lohmann, Packaging Plast, Roflex e Tesa.

 

21.07.2017

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